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18/12/2020

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L’annuncio del sindaco Gino Ioppolo: “Cancellata la garanzia fideiussoria
di 15 milioni di euro che dal 2008 gravava sul Comune per il parcheggio
di Santo Stefano.  Adesso l’Ente non è più nella lista nera: risultato straordinario per il presente e per il futuro”.
Il presidente Massimo Alparone: “Il frutto di un lavoro costante ed efficace”.
“Querelle” con Sostauto: il 25 febbraio 2021 l’udienza davanti al Tar.


 
         “Cancellata la garanzia fideiussoria di 15 milioni di euro per il parcheggio di Santo Stefano che dal 2008 pesava come un macigno sul Comune di Caltagirone e che, come rilevato dai revisori dei conti, rappresentava una minaccia per il raggiungimento degli equilibri di bilancio. Si tratta di un importante risultato per il presente e per il futuro. Adesso l’Ente non è più nella lista nera (quella dei cattivi pagatori) e, grazie ad una ritrovata, maggiore credibilità, a breve potrà emettere un nuovo bando per individuare una banca tesoriera con cui instaurare un rapporto costruttivo e reciprocamente rispettoso”.                                                                                                                          
Lo ha dichiarato il sindaco Gino Ioppolo durante la conferenza stampa svoltasi stamani in municipio, presenti la Giunta municipale al gran completo con il vicesindaco Sabrina Mancuso, gli altri assessori Francesco Caristia, Luca Distefano, Antonio Montemagno, Antonino Navanzino e il presidente del Consiglio comunale Massimo Alparone.                                                                                  

“La costituzione di un’ipoteca a carico del Comune, prestata alla Creval, a suo tempo erogatrice del credito all’impresa, per la realizzazione e gestione del parcheggio in questione  – ha aggiunto il sindaco – non era dovuta perché il rischio d’impresa dovrebbe restare a carico della stessa e non gravare, come è invece accaduto in questa circostanza, anche sul Comune. Ciò ha prodotto, per oltre 12 anni, danni consistenti all’Ente, perché ne ha comportato l’inserimento nella blacklist della centrale rischi della Banca d’Italia, con una conseguente patente di inaffidabilità che ha a lungo penalizzato la nostra comunità. Adesso, grazie anche al lavorio scrupoloso condotto dalla Commissione per la verifica dei contratti in corso, coordinato dal vicesindaco Mancuso, che ha concorso al conseguimento di questo significativo risultato, si volta definitivamente pagina, nel segno di un principio per la cui affermazione ci siamo sempre battuti: quello per il quale l’Amministrazione non è tenuta a prestare garanza agli esecutori dei lavori come, invece, è purtroppo avvenuto. Avere alleggerito il Comune di questo gravame è di straordinario rilievo”.                

Il primo cittadino si è poi soffermato “su un’altra vicenda, analoga nella metodologia: quella della fideiussione a suo tempo sottoscritta dal Comune per l’impianto sportivo Pino Bongiorno e che, anche in questo caso, non avrebbe dovuto essere prestata. Pure questa sarà a breve cancellata grazie al mutuo per 456mila euro, da restituire in 25 anni, con una soluzione ampiamente alla nostra portata, che il Comune, il quale ha intanto revocato la gestione della struttura all’impresa affidataria, farà con il Credito sportivo”.                                                                                              

Ioppolo ha quindi rilevato come si tratti di “un ulteriore passo avanti sulla strada del risanamento finanziario, come testimoniato dai 18 bilanci approvati in quattro anni e mezzo e dal sereno arrivo alla fine del 2020, con l’erogazione degli stipendi e della 13esima mensilità ai dipendenti comunali entro il 24 dicembre”.                                                                                    

Infine, il sindaco ha comunicato che l’udienza davanti al Tar per la definizione della “querelle” con Sostauto è fissata per il 25 febbraio 2021. “Il Tar – ha spiegato – dichiaratosi incompetente sulla questione, si è visto riassegnare il compito di giudicare sulla materia dal Consiglio di giustizia amministrativa, con una pronuncia, da parte di quest’ultimo, che sembra dare ragione al Comune circa l’inadempimento dell’altra parte”.                                                                    

Il presidente del Consiglio comunale Massimo Alparone ha evidenziato che “la cancellazione dell’iscrizione ipotecaria a garanzia del parcheggio Santo Stefano è sicuramente un grande risultato, frutto della buona politica e, in particolare, dell’efficace lavoro svolto a questo scopo dall’Amministrazione comunale e dai tecnici ed esperti della cui collaborazione essa si è avvalsa”.       

                                                                                                                                                           
Caltagirone, 18 dicembre 2020

 
                                                              
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