AccessibilitàAccessibilitàAccessibilità

La Processione del Cristo morto e dell'Addolorata

Venerdì 30 Marzo 2018 ore 18:30

(foto Andrea Annaloro)
 

Molto solenne e religiosa è la Processione del Cristo Morto e dell’Addolorata accompagnata dalle Autorità religiose e civili, in seno al Corteo Storico del Senato Civico.

 

La processione è molto sentita e partecipata non soltanto da quanti la seguono, ma suscita emozione e commozione tra turisti visitatori e richiama molti emigrati che ogni anno ritornano per devozione.
Attraverso le vie del centro storico, assume un fascino particolare, misto tra bellezza e sobrietà, che consente di rivivere l'emozione della Passione e morte di Cristo, anche a tutti coloro che attendono il passaggio lungo il percorso.

L’Urna del Cristo morto, disegnata nel 1851 dall’Architetto Don Salvatore Marino, venne intagliata in legno salice dallo scultore Giuseppe Polizzi nel 1853. All’interno è rivestita in oro zecchino e vi sono collocati sei guanciali anch’essi scolpiti in legno. E’ chiusa da otto vetri ed è interamente scolpita nei quattro angoli e nelle fasce che contornano i vetri.

E’ sormontata da una corona regale anch’essa in legno scolpito, in questa splendida urna viene appoggiata la statua del “Cristo morto”, scultura lignea, ricavata da un tronco intero di cipresso, scolpita nel 1850, in grandezza naturale, da Giuseppe Vaccaro.

 

Il Simulacro dell’Addolorata - scultura del 1856 ad opera di Vincenzo Nigido, ricoperta di velluto nero, ornata da uno stellario d’oro sul capo e una spada trafitta al cuore.