AccessibilitàAccessibilitàAccessibilità
logo Consulta delle politiche scolastiche e giovanili
Assessorato alle Politiche scolastiche e giovanili
STATUTO
 
Assessorato alle Politiche giovanili e scolastiche
“Statuto della Consulta delle Associazioni giovanili e dei rappresentanti degli studenti”
 
 
Art. 1 – Istituzione
 
 L’Amministrazione Comunale di Caltagirone, riconoscendo:
l’importanza della presenza attiva e propositiva dei giovani e delle aggregazioni giovanili nell’ambito sociale e culturale; 
il valore del coinvolgimento degli studenti di Scuola Secondaria di 2° grado e dell’Università, dei giovani lavoratori e disoccupati, delle organizzazioni giovanili dei partiti e dei movimenti politici nella progettazione delle politiche scolastiche e giovanili comunali;
la significatività del contributo specifico dei giovani per la realizzazione di iniziative di carattere economico, sociale, culturale e di animazione del tempo libero per la crescita umana e civile dei giovani della città;
la necessità di operare in stretta collaborazione con le diverse realtà e organizzazioni sociali che compongono l’universo giovanile della città;
costituisce la “Consulta delle Associazioni giovanili e dei rappresentanti degli studenti” come spazio d’incontro permanente fra giovani, aggregazioni giovanili e l’Amministrazione Comunale.

 
Art. 2 – Impegni dell’Amministrazione Comunale
 
L’Amministrazione Comunale si impegna a:
istituire la “Consulta delle Associazioni giovanili e dei rappresentanti degli studenti”;
chiedere parere alla Consulta sui propri bilanci preventivi e consuntivi, nonché sui Piani degli investimenti in materia di Politiche giovanili e scolastiche;
far pervenire atti, documenti, studi e dati utili per l’attività della stessa;
pubblicizzare tramite i propri strumenti di comunicazione (Ufficio Stampa, sito web, pagina face-book…) le iniziative concordate e gli eventuali documenti della Consulta;
sostenere finanziariamente le iniziative promosse dalla Consulta.
 
Art. 3 - Finalità della Consulta
 
La Consulta persegue le seguenti finalità:
concorrere alla definizione degli obiettivi e dei programmi relativi alle Politiche giovanili e scolastiche di competenza dell’Amministrazione Comunale;
promuovere la realizzazione di iniziative pubbliche e di volontariato in materia di Politiche giovanili e scolastiche;
proporre convegni e dibattiti con evidenza pubblica su tematiche ritenute di rilevante interesse per le nuove generazioni;
promuovere, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, una strategia di informazione e di comunicazione su argomenti relativi alla legislazione destinata ai giovani, all’orientamento scolastico e professionale, agli scambi culturali e ad ogni altro tema che riguardi l’universo giovanile;
instaurare un rapporto comunicativo tra i giovani calatini e le realtà associative presenti nella Consulta, divulgando le finalità dei vari soggetti che la compongono e le iniziative che organizzano al loro interno e nel territorio;
approfondire, esaminare e fare proposte sul rapporto tra Ente Locale e realtà giovanile;
promuovere forme di volontariato e di collaborazione con i servizi dell’Amministrazione Comunale (apertura di uno sportello informativo gestito dalla Consulta, creazione di un sito web…).
 
Art. 4 – Composizione e struttura della Consulta
 
La Consulta è composta dai rappresentanti delle associazioni, dei partiti e dei movimenti e dai rappresentanti degli studenti degli Istituti Superiori, statali e non statali, residenti a Caltagirone.
I rappresentanti degli studenti fanno parte di diritto della Consulta; essi esprimono un solo voto per ogni Istituto, pur essendo il loro numero superiore all’unità.
I rappresentanti delle associazioni, dei partiti e dei movimenti, per essere ammessi a far parte della Consulta, devono presentare richiesta scritta all’Amministrazione Comunale.
Le associazioni devono essere legalmente costituite e dal loro statuto risultare, quale attività prevalente, l’attinenza alle finalità della Consulta come definite dal precedente art. 3.
Ogni associazione è rappresentata da un solo membro, designato con apposita nomina.
Alle riunioni è ammessa la partecipazione di altri membri delle associazioni, dei partiti e dei movimenti, ma  senza diritto di voto.
I membri della Consulta non possono avere un’età superiore ai trent’anni;
 
Art. 5 – Funzionamento della Consulta
 
La consulta può anche adottare un regolamento interno al fine di garantire uno svolgimento organico ed efficiente dei lavori.
La Consulta viene convocata dall’Assessore competente o su richiesta di almeno 1/3 dei componenti della Consulta.
La Consulta si riunisce di norma una volta al mese.
Le riunioni della Consulta sono valide se vi è la presenza della metà più uno dei componenti.
Le iniziative e le proposte vengono discusse ed analizzate dai componenti della Consulta sulla base di un ordine del giorno.
Le iniziative o proposte sono adottate a maggioranza assoluta, nelle prime due votazioni o a maggioranza semplice alla terza votazione.
Di ogni riunione è redatto apposito verbale.
Le funzioni di segretario verbalizzante sono ricoperte da un dipendente dell’Amministrazione comunale.
 
Art.6 – Assemblea plenaria
È prevista la possibilità di convocare assemblee plenarie aperte ai giovani residenti a Caltagirone, qualora la Consulta ne ravvisi la necessità,
per la comunicazione di progetti di particolare rilievo e/o per raccogliere dati, ascoltare esperienze, analizzare problemi e ricercare soluzioni per attivare interventi a favore dei giovani di Caltagirone.
 
Art. 7 – Norme finali
1. Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si applicano le disposizioni di legge vigenti.
3. E’ abrogata ogni altra norma regolamentare precedente.
4. Il presente Regolamento entra in vigore a far data dalla esecutività della deliberazione di approvazione, ai sensi dell’art. 134, comma 2, del D.Lgs. 267/2000.

Scarica lo statuto definitivo
 
​​​​​​