AccessibilitàAccessibilitàAccessibilità

CERTIFICATI ANAGRAFICI

I  certificati anagrafici riportano i dati registrati negli archivi dell'anagrafe della popolazione per ogni cittadino residente. 
I principali certificati sono:

  • stato di famiglia
  • residenza
  • cittadinanza italiana
  • stato libero
  • vedovanza
  • esistenza in vita
  • cumulativo: è un certificato che riproduce su un unico documento più dati anagrafici, ognuno dei quali è normalmente oggetto di un unico certificato. I certificati cumulativi rilasciati da questa anagrafe sono: famiglia/residenza, famiglia/residenza/cittadinanza; residenza/cittadinanza/stato libero, vedovanza/esistenza in vita.
  • storico: certifica una situazione anagrafica ad un certa data passata o in un certo intervallo di tempo (da... a...).
  • certificati A.I.R.E.: riportano l'indirizzo e la situazione anagrafica all'estero risultante in quel momento agli atti, depositati presso il comune. Per documentare le vicende anagrafiche avvenute nel periodo di residenza nel comune, verranno rilasciati idonei certificati storici. I certificati anagrafici hanno normalmente validità di 6 mesi. I certificati anagrafici attestanti stati e fatti personali non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata.

 Con decorrenza 26 giugno 2013, a norma dell'art. 7/bis, comma 3, della legge 24 giugno 2013 n. 71, di conversione del D.L. 26 aprile 2013 n. 43, le misure dell'imposta fissa di bollo sono state aumentate da € 14,62 ad € 16,00e da € 1,81 ad € 2,00.    

Come fare

Il rilascio dei certificati anagrafici è consentito per le sole certificazioni richieste da soggetti privati (ai sensi della L. 183/2011) ed avviene su richiesta dell'interessato, di un suo famigliare o di chiunque ne abbia necessità.

I certificati possono quindi essere richiesti da qualsiasi cittadino, senza che sia necessaria la presenza fisica dell'interessato allo sportello anagrafico. Tuttavia per l'autentica di foto non è possibile effettuare la delega a terzi, in quanto il cittadino deve essere identificato personalmente dal pubblico ufficiale.

I certificati anagrafici hanno una validità di sei mesi dalla data del rilascio. 
I certificati vengono emessi per legge con marca da bollo di €  16,00 (ad eccezione dei casi per i quali è prevista dalla Legge una specifica esenzione).

E' inoltre possibile richiedere certificati per posta:

  • inviare la richiesta, debitamente sottoscritta, con l'elenco dei certificati che si desidera ricevere a casa per posta;
  • allegare inoltre la copia fotostatica di un documento d'identità del sottoscrittore;
  • allegare anche una busta con affrancatura postale pari a € 2,15 per la spedizione dei certificati e con l'indicazione dell'indirizzo;
  • se il certificato è in bollo allegare la marca da bollo di € 16,00 + € 0,52 in moneta per diritti di segreteria, per i certificati ordinari, mentre per i certificati storici la marca da bollo di € 16,00 + € 5,16 in moneta per ogni nominativo presente nella certificazione:
  • se il certificato è in carta semplice occorre allegare la somma di € 0,25 in moneta per diritti di segreteria, con la dichiarazione della norma che consente il rilascio in esenzione di imposta; per i certificati storici bisogna, invece, allegare la somma di € 2,58 a nominativo, per diritti di segreteria, con l'indicazione della norma di rilascio in esenzione da bollo.

Le agenzie che operano per conto di pubbliche amministrazioni hanno l'obbligo, ad ogni richiesta, di allegare l'atto amministrativo con il quale è stato conferito l'incarico.
Non saranno evase richieste difformi da quanto sopra indicato, le quali verranno, pertanto, restituite al mittente.

Limitazioni

A seguito dell'entrata in vigore della legge di stabilità L. (183/2011), dal 1° gennaio 2012 agli uffici comunali è vietato rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni e ai privati gestori di servizi pubblici (art. 40, D.P.R. 445/2000). Pertanto l'ufficio comunale d'Anagrafe può rilasciare certificati soltanto ad uso privato. Questo comporta che per i certificati rilasciati dal suddetto ufficio (residenza, stato famiglia, contestuali, esistenza in vita etc.) è previsto il pagamento dell'imposta di bollo (art. 4 della tariffa alleg. A al D.P.R. 642/1972) dell'importo di € 16,00 e dei diritti di segreteria pari ad € 0,52 per ciascun documento, ad eccezione dei casi in cui è prevista dalla legge una specifica esenzione. 
Si ricorda, comunque, che tutte le certificazioni anagrafiche possono essere sostituite dall'autocertificazione , difatti, al posto dei certificati il cittadino può sempre rilasciare le autocertificazioni anche quando intrattenga rapporti con "istituzioni private": banche, assicurazioni, agenzie d'affari, poste italiane, notai... (art. 2, D.P.R. 445/2000), se questi vi consentono.
L'autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati che sostituisce (art. 46, D.P.R. 445/2000).

 

Richiesta certificati per corrispondenza