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La Passione
Rappresentazione vivente
14 Aprile 2019


 




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FOTO ANNO 2018

Connubio di folklore, umanità, mistero, dolore e senso del sacro, si svolge nello spettacolare scenario costituito dalla piazza del Municipio e dalla monumentale Scala Santa Maria del Monte.
Più di sessanta i figuranti impegnati. Nello spazio antistante la Galleria Luigi Sturzo viene allestito un palco, sul quale si alternano gli attori-protagonisti, che danno vita alle fasi salienti della Passione di Gesù: il tradimento di Pietro, il giudizio del Sinedrio, la vana difesa di Giuseppe, il processo di Pilato che se ne lava le mani ("Io sono innocente del sangue di questo giusto").

Nella seconda fase il corteo composto da soldati, popolani, pie donne, giudici del Sinedrio, Maria, Veronica, Maddalena e Giovanni si sposta dalla piazza Municipio verso la Scala Santa Maria del Monte dove si tiene la "Via Crucis". Lungo il percorso sono rappresentate le fasi più significative e dolorose: le cadute di Cristo sotto il peso della Croce, l'incontro con il Cireneo, con la Veronica e le pie donne.

"Prendetelo voi e crocifiggetelo voi", la presa in giro di Erode, la suggestiva flagellazione di Cristo che, umiliato con la posa sul suo capo della corona di spine, inizia la salita al Calvario.

Tutto culmina a metà scala, con la commovente e spettacolare scena della Crocifissione, attraverso il pentimento di uno dei ladroni, la scienza del soldato che con la spugna bagna le labbra di Gesù e, infine, il momento più importante: la morte di Gesù con l'esalazione dell'ultimo respiro e un gioco di luci e suoni che, come tuoni e fulmini, indicano il terremoto. Seguono la deposizione, il dolore di Maria che accoglie il Figlio morto tra le sue braccia, l'Angelo e, a conclusione, la Resurrezione.


 

Promotori e sostenitori di questo progetto sin dal 1994 sono don Salvatore Abbotto (oggi parroco a Sant'Anna) insieme all'Associazione La Scala, presidente Giovanni Canfailla.

foto Luigi D'Avola